LA SCUOLA NON SERVE A NIENTE :)
03.05.2014 19:18Leggo stamattina il titolo del nuovo libro di Andrea Bajani, ‘La scuola non serve a niente’. Intestazione provocatoria, motivata così dal suo autore: “Dire che la scuola non serve a niente’ è un paradosso: oramai è diventato un mantra della nostra società per qualsiasi cosa, dall’economia al lavoro. Invece, bisogna uscire da questa logica utilitaristica: la scuola non deve soltanto “servire”, alla stregua di una chiave inglese. Bisogna tornare a quello che c’è dentro la scuola”. Cosa ci sia dentro, forse lo abbiamo dimenticato, prosegue Bajani: la cultura. “E la cultura contiene il verbo “coltivare”: le nozioni, certo, ma anche la convivenza, oltre a una lettura del mondo. Non a caso, la scuola è il nostro primo — e forse ultimo — luogo di aggregazione, comunità, condivisione”. Per questo una città che guarda al futuro con fiducia, non discute solo di economia, di affari, di strade da costruire ma prima di tutto pensa alla scuola. Riccione vuole, di qui in avanti, essere laboratorio nazionale di un nuovo modo di intendere la scuola, sin da quella materna e d’infanzia, restituendole il significato e la dignità delle origini. Ogni centesimo che investiremo sulla scuola, sarà un milione di euro che ci verrà restituito in termini di conoscenza, appartenenza, solidarietà, coesione civica. Senza tanti preamboli, ecco il nostro ‘decalogo programmatico’ per dare corpo e sostanza ai servizi educativi e all’infanzia e, in definitiva, a quella scuola che serve, educa, migliora se stessi e la città che vogliamo e per la quale ogni giorno ci battiamo:
1. Il Comune di Riccione dovrà continuare a gestire con efficienza le funzioni attribuitegli dalla legge in ambito scolastico, quali mensa, servizio pre e post scuola, sostegno ai bambini diversamente abili che deve essere garantito con educatori di sostegno nella misura del 100% rispetto alle necessità;
2. Il Comune di Riccione ribadisce la necessità di coprire il 100% delle richieste delle famiglie per inserire i loro piccoli nei Nidi d’infanzia comunali nonché di mantenere tutti i servizi attivati dal comune in ambito scolastico, senza aumento delle attuali rette;
3. Rispetto al punto 2, si renderà necessaria una inversione di tendenza prevedendo riduzioni nelle rette alle famiglie che non riescono a fare fronte alla spesa;
4. Il Comune istituirà un fondo per la scuola da destinare alle famiglie per fare fronte alle spese scolastiche di ogni genere (libri, materiale didattico, spese per gite, rette..) da gestire insieme con il personale insegnante;
5. Il Comune attiverà borse di studio da assegnare sia ai ragazzi che si distinguono nel rendimento scolastico, sia a quelli che vivono una situazione economica più precaria rispetto ai coetanei;
6. Il Comune valuterà attentamente, e insieme a tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nel grande progetto educativo-scolastico, tutto il sistema delle rette per verificare la possibilità di sgravi sulla retta del secondo figlio che al momento riguarda solo il terzo figlio a carico;
7. Il Comune attiverà convenzioni con ditte specializzate nella fornitura di materiale didattico per la scuola, affinché queste forniscano gratuitamente il materiale alle diverse scuole in cambio di visibilità da parte dell’Amministrazione.
8. Il Comune di Riccione dovrà occuparsi adeguatamente, mediante una importante campagna culturale, di contrastare il dilagante fenomeno del bullismo scolastico e a sensibilizzare i giovani al rispetto del prossimo ed all’apprezzamento delle diversità etiche, culturali, sociali, di religione valorizzandone gli aspetti positivi e di raffronto.
9. Il Comune di Riccione, nell’ottica dell’aiuto concreto alle famiglie con figli che frequentano le scuole dell’obbligo, attiverà già dal prossimo anno scolastico una biblioteca dove i ragazzi che escono dalla scuola lascino gratuitamente i libri per i nuovi studenti che così potranno prendere i libri a costo zero, per poi ri cederli alla biblioteca. Chi rompe o danneggia i libri tuttavia dovrà ripagarli. E’ anche un modo per sensibilizzare i ragazzi al rispetto delle cose e dell’ambiente.
10. Il Comune di Riccione completerà , con assoluta priorità , la manutenzione e la messa in regolarità antisismica degli edifici scolastici. Da questo punto di vista occorrerà immediatamente attivarsi presso gli enti competenti per comprendere il nuovo quadro di competenze e funzioni rispetto all’edilizia scolastica degli istituti superiori, fino ad oggi in capo all’ente provincia e che pare rimanga tale, ma con un problema di risorse sostanziale.
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